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Corso di Ritratto fotografico

Bunker Club - Associazione Culturale Caserta

Il corso è strutturato in un ciclo di 18 incontri teorici-pratici che affrontano il ritratto fotografico dalle origini alle sue declinazioni contemporanee. Il percorso mostrerà l’evoluzione di un linguaggio che, nel corso dei secoli, sviluppa la propria indagine tra rappresentazione dell’altro e auto-rappresentazione come strumento di esplorazione e di conoscenza del sé.

Storia del ritratto tra pittura e fotografia | Il ritratto nella moda | Il ritratto artistico | Il ritratto ambientato | Il ritratto con luce naturale | Il ritratto di un’ architettura | L’autoritratto  | Il ritratto beauty | Il ritratto nel Reportage

Il ritratto costituisce, sin dagli esordi della fotografia, uno dei generi maggiormente praticati. Già a partire dalla prima metà dell’Ottocento, infatti, lo sviluppo di questa nuova tecnica viene accolto da una classe media in costante crescita numerica ed economica, desiderosa di una visibilità e di un riconoscimento culturale sino a quel momento appannaggio esclusivo di potenti e aristocratici. I primi ritratti al dagherrotipo o al calotipo e la moda delle cartes de visite nella seconda metà del secolo indicano che una vera e propria mania del ritratto si diffonde, a partire dalla Francia, nel resto d’Europa fino a giungere Oltreoceano. In tempi piuttosto brevi e a un prezzo relativamente accessibile rispetto a un dipinto, chiunque può lasciare ai posteri traccia di se stesso e, assieme alla propria immagine, testimonianza della cultura, della classe sociale e dell’epoca di appartenenza.

Considerato inizialmente uno strumento per la riproduzione “industriale” e oggettiva di elementi fissi posti sotto gli occhi di un fotografo che a differenza del pittore non può manipolare, reinterpretare o idealizzare ciò che intende rappresentare, il ritratto interagisce, tuttavia, con le arti visive e in particolare con la pittura. A quest’ultima attinge, nel corso dei secoli, per temi, registri e tecniche compositive, cercando però allo stesso tempo di distinguersi per ottenere una propria legittimazione alla pari di altre forme artistiche considerate, dall’opinione pubblica, maggiormente espressive. D’altra parte, non mancano artisti e scrittori che si servono del mezzo fotografico a supporto dei loro progetti creativi. Lo scambio è complesso e segue alterne vicende fino ai giorni nostri…

Il ritratto fotografico condensa e amplifica una complessità che coinvolge altri generi fotografici. Come osserva infatti Ferdinando Scianna in un’intervista rilasciata a Daniele Pitrolo (“Altre modernità”, 1, 2009), questo genere mostra in che misura la fotografia rinnovi costantemente il dialogo fra fotografo e oggetto-soggetto fotografato: colui che ritrae seleziona infatti un oggetto che è allo stesso tempo soggetto, con una sua storia e un suo profilo psicologico che l’autore può o non può conoscere, ma del quale tenta di cogliere gli aspetti che considera interessanti. Ed è qui che prende vita lo scambio comunicativo tra sguardo del fotografo e soggetto rappresentato: il fotografo può tener conto dell’immagine che quest’ultimo vorrebbe dare di sé ma è in ogni caso chiamato in causa a operare una precisa scelta stilistica combinando osservazione della realtà ed espressione creativa.

– Il corso è strutturato in un ciclo di 18 incontri teorici-pratici che affrontano il ritratto fotografico dalle origini alle sue declinazioni contemporanee.

Il percorso mostrerà l’evoluzione di un linguaggio che, nel corso dei secoli, sviluppa la propria indagine tra rappresentazione dell’altro e auto-rappresentazione come strumento di esplorazione e di conoscenza del sé. All’interno di questo ampio ventaglio di stili e di pratiche sarà dato ampio spazio anche al ritratto di un’architettura: “il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi sotto la luce”, come lo definisce Le Corbusier, è molto spesso un genere, in fotografia, considerato freddo e tecnicistico, difficilmente assimilabile al ritratto in cui la componente empatica tra fotografo e soggetto è determinante. Tuttavia, acquisire gli strumenti utili a guardare per vedere, a osservare per rappresentare, potrebbe contribuire a creare le condizioni necessarie a un approccio più ampio e consapevole alla fotografia di ritratto, capace di includere lo spazio architettonico.

Programma / Lezioni

Il corso è strutturato come segue, ed è possibile partecipare anche ai singoli moduli

1° Incontro | Presentazione del corso: Michela Lo Feudo

BREVE STORIA DEL RITRATTO TRA PITTURA E FOTOGRAFIA

2° Incontro | Mattia Valerio e Mario Carotenuto

IL RITRATTO NELLA MODA ( lezione teorica )

3° Incontro | Mattia Valerio e Mario Carotenuto

IL RITRATTO NELLA MODA ( lezione pratica / shooting )

4° Incontro | Flavio Romualdo Garofalo

IL RITRATTO ARTISTICO ( lezione teorica )

5° Incontro | Flavio Romualdo Garofalo

IL RITRATTO ARTISTICO ( lezione pratica / shooting )

6° Incontro | Nicola D’Orta

IL RITRATTO AMBIENTATO ( lezione teorica )

7° Incontro |  Nicola D’Orta

IL RITRATTO AMBIENTATO ( lezione pratica / shooting )

8° Incontro | Damiano Errico

IL RITRATTO CON LUCE NATURALE ( lezione teorica )

9° Incontro | Damiano Errico

IL RITRATTO CON LUCE NATURALE ( lezione pratica / shooting )

10° Incontro | Mario Ferrara

IL RITRATTO DI UN’ARCHITETTURA ( lezione teorica )

11° Incontro | Mario Ferrara

IL RITRATTO DI UN’ARCHITETTURA ( lezione pratica / shooting )

12° Incontro Teorico, Alfredo Toriello

L’AUTORITRATTO ( lezione teorica )

13° Incontro | Alfredo Toriello

L’AUTORITRATTO ( lezione teorico/pratica )

14° Incontro | Carlo William Rossi

IL RITRATTO BEAUTY ( lezione teorica )

15° Incontro | Carlo William Rossi

IL RITRATTO BEAUTY ( lezione pratica / shooting )

16° Incontro | Roberto Salomone

IL RITRATTO NEL REPORTAGE ( lezione teorica )

17° Incontro | Roberto Salomone

IL RITRATTO NEL REPORTAGE ( lezione pratica / shooting )

18° Incontro | Michela Lo Feudo

Bilancio delle esperienze e conclusioni

La durata delle lezioni teoriche è di circa 2 ore, possono subire delle dilatazioni e possono essere spostate solo per esigenze particolari, l’ordine cronologico delle lezioni in linea di massima è quello indicato nel programma che può essere anch’esso cambiato, a seconda delle esigenze.

Gli incontri Teorici saranno infrasettimanali, mentre gli Shooting saranno di Sabato o Domenica.

Attestato di partecipazione

Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Quando / Dove

Giorno : da definire

Orari : da definire

Dove : Presso BUNKER, Via Cesare Pascal 14/B Caserta

Iscrizione / Costi

Il costo del corso è di 680 € (dilazionabili in 3 soluzioni), non è possibile scorporare parti del corso, è bensì possibile partecipare ai singoli moduli (incontro teorico e pratico ) al costo di 180 €.

*** il CORSO è a NUMERO CHUSO e partirà a raggiungimento del numero minimo di partecipanti ***

– A fronte dell’emergenza Covid, il numero dei partecipanti sarà limitato.

 

Info e prenotazioni

email : bunkerasscult@gmail.com

Tel : 3298418598 – Giorgio Cappiello

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